Intervista a Vincenco Pennestrì

Il 28 dicembre u.s. nel palazzo della provincia di Reggio Calabria è stato premiato Vincenco Pennestrì, meglio conosciuto come "Enzo Sottozero", ambasciatore del gelato artigianale nel mondo e dell'università del cioccolato di Caffarel, primo reggino ad essere eletto Presidente nazionale del comitato per la valorizzazione del gelato aritigianale.

Come è arrivato fino a questo punto?
Io sono figlio d'arte e, appassionatomi alla gelateria, sin da quando andavo a scuola ho iniziato a lavorare stagionalmente e poi, dopo il diploma, a tempo indeterminato. Sottozero nasque nel '74 mentre io ho aperto la mia prima attività in proprio, Nuova Cremeria Sottozero, nel '92. I primi anni sono stati difficili, la via Marina era malandata, ma il mio doppio ruolo di gelatiere-banconista mi ha permesso di acquisire molta esperienza sia per quanto riguarda la produzione sia per quanto riguarda il contatto con il pubblico.

Cos'è il gelato artigianale italiano?

Oltre alla particolare base, il gelato artigianale è prodotto dalla stessa azienda che lo vende e non viene stoccato, va prodotto e consumato in giornata. Ci sono anche delle piccole differenze tra il gelato del Sud, tradizionalmente più zuccherato per esigeneze di conservazione e quello del Nord, più grasso per resistere al freddo.

Può spiegarci meglio quali sono i suoi ruoli e quali responsabilità comportano?
Il ruolo di presidente comporta attività di valorizzazione e promozione di valorizzazione e promozione del gelato artigianale, di verifica che le gelaterie rispettino i canoni stabiliti per la sua produzione di divulgazione, su internet e attraverso il giornale l'Esercente; come Ambasciatore del gelato nel mondo la mia attività è prettamente divulgativa. Conciliare tutte queste attività con la mia attività e difficile, ma si può.

Cos'è per lei il suo lavoro e qual è il suo rapporto con il gelato?

Questo lavoro per me è tuto, la mia vita ruota tutta intorno ad esso. Il mio rapporto con il gelato è quello di un innamorato, vedo qualsiasi vaschetta di gelato che esce dal laboratorio come un figlio.

Come risponde la gente al gelato artigianale  in quest'era di di gelati preconfezionati?

Il pubblico con il passare degli anni è diventato sempre più informato ed esigenze. Reggio è una bella piazza e ovunque il livello è medio-alto.

Prossimi impegni?

A gennaio saremo a Rimini all'importantissima fiera internazionale del gelato, dove si terranno i mondiali di gelateria nei quali l'italia avrà un ruolo fondamentale.


Gusto preferito?

Non ne ho uno in particolare, ma mi piacciono moltoi gusti alla frutta secca.

 

Informazioni sul contatto

Nuova cremeria Sottozero Slr 

Via Zaleuco 8/a Reggio Calabria 89125

T 0965 24170 F 27710